“La cultura aiuta a vivere meglio”, la “lezione” di Gaetano Aronica agli studenti del “Linares”

Greco e Aronica

Teatro e arte sono stati al centro del confronto, ieri, tra l’attore agrigentino Gaetano Aronica e gli studenti del liceo “Linares” di Licata.

La preside della scuola, Rosetta Greco, nel presentare Aronica ha ricordato le su interpretazioni in film come Malèna e Baaria, e nella fiction Il capo dei capi.

“Gaetano Aronica – si legge in una nota della scuola – ha raccontato ai liceali della sua giovinezza, degli studi al Dams e della sua carriera, di come sia stato difficile lasciare la città natale per cercare lavoro, con in tasca il sogno, poi avveratosi, di diventare un attore di teatro, cinema e piccolo schermo.

Innamorato della sua terra, del suo lavoro e delle sue idee, si è soffermato sull’ultima produzione della Fondazione “Teatro Pirandello” di Agrigento, di cui è presidente, “We can be heroes” che lui stesso ha definito “una favola rock raccontata da un attore, una band e una donna che viene dal vento. La storia di un mondo piccolo e di grandi ideali, di drammi familiari, di padri e figli, segni del destino e di occasioni perdute”.

“L’incontro si è concluso – si legge ancora nella nota della scuola – con le domande degli studenti che sono stati curiosi di conoscere i suoi progetti e la grande responsabilità nell’interpretare personaggi importanti come Paolo Borsellino. Un caloroso applauso è stato tributato all’attore agrigentino quando ha confessato la sua aspirazione futura: insegnare il teatro ai giovani”.

(Foto Rosetta Greco)

 

1 Comment

  1. Bellissima giornata al liceo Linares di Licata con la Preside dott.ssa Greco, gli insegnanti che hanno promosso l’incontro e soprattutto tanti meravigliosi studenti che hanno reso possibile parlare di teatro e di cultura, del Teatro Pirandello e del territorio, con grande attenzione ma senza rinunciare al momento ludico, al puro, nobile divertimento, comunicato con l’istinto dei giovani con tante, contagiose risate. Come dire, la cultura non è noiosa, anzi…meravigliosa esperienza. Grazie alla prof.ssa Costanza e agli altri docenti presenti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*