La crisi provocata dal Covid 19, sei consiglieri: “Siano concesse delle agevolazioni tariffarie”

La tassa sui rifiuti

Sei consiglieri comunali, Andrea Burgio, Giuseppe Peruga, Piera Di Franco, Francesco Moscato, Domenico Sambito e Martina Farruggio, propongono al Comune di “concedere agevolazioni tariffarie alle imprese costrette a sospendere l’attività a causa della situazione emergenziale determinata dalla pandemia da Covid 19”.

La proposta è stata indirizzata al sindaco Pino Galanti ed al presidente del consiglio comunale Giuseppe Russotto.

“A causa della situazione epidemiologica – scrivono i consiglieri – molte attività commerciali sono rimaste chiuse per le disposizioni impartite e rischiano di non riaprire. Prendiamo atto delle notevoli difficoltà economiche scaturite dalla sospensione delle attività e della situazione di crisi che non è cambiata con la riapertura. Tutte difficoltà già manifestate dalle associazioni di categoria nei recenti incontri avuti con l’amministrazione comunale”.

“Manifestiamo la volontà – aggiungono Peruga, Di Franco, Moscato, Farruggio e Sambito – di concedere riduzioni tariffarie per quelle categorie di utenze non domestiche che sono state costrette a sospendere l’attività o ad esercitarla in forma ridotta a causa della situazione emergenziale”. 

L’idea è quella – si conclude il documento – di concedere delle “riduzioni episodiche” alle utenze commerciali del territorio. Le voci in questione sono quelle relative alla tassa sui rifiuti, alla Tosap e ad ogni altra imposta comunale solo a coloro che sono in regola con i pagamenti degli anni precedenti, fatta salva l’eventuale presentazione di un piano di rientro concordato ed approvato dal Settore Tributi da attivarsi solo previo versamento anticipato di una somma pari alla prima rata del piano concordato”. L’idea proposta dai cinque consiglieri comunali per quanto riguarda la Tari è pertanto quella di “un’agevolazione tariffaria da concedersi relativamente alla quota fissa ed alla parte variabile del tributo ed in proporzione all’effettivo periodo di chiusura o di inattività; per quanto concerne invece la Tosap viene proposto “l’esonero parziale del pagamento a favore delle imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o autorizzazioni concernenti l’utilizzo di suolo pubblico che sono state costrette a sospendere l’attività”.

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