“L’11 gennaio di 326 anni fa allontanò il terremoto da Licata”, inizia oggi la festa di Sant’Angelo

La processione dell'urna di Sant'Angelo nel santuario

Inizia oggi la prima festa dell’anno dedicata a Sant’Angelo, patrono di Licata.

Per tre giorni si ricorda “lo scampato pericolo – scrivono gli organizzatori – del terremoto del 1693 che colpì il Val di Noto e parte della Sicilia orientale, e risparmiò la città di Licata grazie alla sua intercessione”.

Ad organizzarla sono: il santuario di Sant’Angelo, il Decennio Angelano 2010 – 2020 e il Terz’Ordine Carmelitano di Licata.

Nel santuario di Sant’Angelo le celebrazioni iniziano alle 17.30 di oggi con la recita del rosario; alle 18 l’urna del santo verrà trasferita, dalla cappella, all’altare maggiore dove rimarrà esposta per il triduo; alle 18.30 la celebrazione della messa con l’animazione dell’associazione “Pro Sant’Angelo”.

Alle 17.30 di domani l’esposizione del Santissimo Sacramento; l’ora santa di educazione eucaristica e la recita del rosario; alle 18.30 la celebrazione della messa solenne con la preghiera di affidamento della città al santo patrono.

Infine sabato: alle 18 la recita del rosario; alle 18.30 la celebrazione della messa con il Te deum di ringraziamento e la riposizione dell’urna argentea nella cappella di Sant’Angelo.

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