“Influ Day”, giornata per il vaccino antinfluenzale. L’Asp: “Vaccinarsi è importantissimo”

Una vaccinazione antinfluenzale

Oggi è l’”Influ Day”, la campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti-influenzale promossa dall’assessorato regionale della Salute.

“Per l’edizione 2021/2022 l’Asp di Agrigento ha tenuto, stamani presso il presidio vaccinale del Servizio di Igiene Pubblica di Agrigento sito nell’ex ospedale di via Giovanni XXIII, un incontro operativo dedicato all’importanza della profilassi vaccinale nel prevenire l’influenza e le sue complicanze. All’iniziativa – scrive l’Asp – ha fatto seguito un momento di indubbio valore simbolico durante il quale dirigenti e vertici aziendali si sono sottoposti alla vaccinazione antinfluenzale nell’intento di offrire un chiaro messaggio sulle buone prassi da seguire. Ha partecipato all’evento di sensibilizzazione anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Agrigento, Santo Pitruzzella”.

“Il Dipartimento di Prevenzione ASP, di concerto con l’Unità operativa Educazione alla Salute e la Comunicazione Istituzionale, ha inoltre già provveduto – aggiunge l’Azienda sanitaria – alla diffusione presso i presìdi di medicina di base, i centri vaccinali, i consultori familiari e gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta di una esaustiva locandina che, oltre a raccomandare la vaccinazione, fornisce utili informazioni operative. La campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale è già scattata in provincia di Agrigento lo scorso 25 ottobre. Le vaccinazioni vengono effettuate su tutto il territorio ASP presso gli studi dei medici di famiglia e nei centri  vaccinali aziendali. Il programma di vaccinazione gratuito è destinato alle persone di età pari o superiore ai sessant’anni, ai  bambini a partire dai sei mesi di età, ai soggetti con  patologie a rischio di ogni età, alle  persone ricoverate in strutture per lungodegenti, ai  familiari di persone ad alto rischio, ai soggetti appartenenti alle categorie di pubblico interesse collettivo, agli operatori sanitari e di assistenza e al personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (come i veterinari e gli addetti agli allevamenti e ai macelli), alle donne a qualsiasi trimestre di gravidanza,  ai donatori di sangue”.

“In co-somministrazione con l’antinfluenzale è offerto il vaccino anti-pneumococcico (per la prevenzione di patologie quali otiti, polmoniti, bronchiti, meningiti, etc..) ed anti-zoster secondo le modalità previste dal decreto emanato dell’Assessorato regionale alla salute n.999/2021 relativamente alla campagna 2021/2022. Su indicazione ministeriale – conclude l’Asp – è possibile con il vaccino antinfluenzale la somministrazione concomitante del vaccino contro il covid-19. Il periodo indicato per la somministrazione del vaccino antinfluenzale stagionale va dal 25  ottobre 2021 al 28 febbraio 2022 e ciò per poter garantire livelli efficaci di copertura anticorpali nel tempo, dal momento che i virus dell’influenza raggiungono l’apice della diffusione nella nostra regione tra dicembre e marzo”.

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