In trasferta il Licata delude ancora una volta: il Biancavilla vince per 2 – 0 senza soffrire

Licata Palmese

Il Licata in formato trasferta sembra quello dell’anno scorso: non gira, concede troppo agli avversari di turno, e finisce per perdere.

E’ successo anche oggi, con il solido Biancavilla che, senza troppo soffrire, ha segnato un gol per tempo ed ha liquidato la capolista. C’è tanto da rivedere in questa squadra, che per la seconda trasferta consecutiva ha terminato la gara in 10 uomini, con il club gialloblù che, probabilmente, deve tornare sul mercato per rinforzare ogni reparto.

Migliore in campo per il Licata il portiere Di Carlo (e questo già la dice lunga su come è andata la trasferta) che, con interventi super, ha letteralmente impedito al Biancavilla di dilagare. Almeno in tre occasioni, infatti, il numero uno gialloblù è stato superlativo, salvando la propria porta. Incolpevole, invece, su entrambe le reti segnate dai padroni di casa.

Ecco la cronaca:

E’ l’eurogol di Viglianisi, al minuto 35, a vivacizzare il primo tempo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’attaccante del Biancavilla segna addirittura di tacco, con una rete da cineteca.

Il Licata non accusa il colpo, anzi dopo aver subito lo svantaggio va vicinissimo al pari in due occasioni. Al ’36 la conclusione di Frisenna fa la barba al palo della porta di casa. Al ’37 occasionissima per Civilleri, ma al suo “siluro” risponde da campione il portiere avversario, respingendo.

Allo scadere occasionissima per il Biancavilla, vicino al raddoppio con Bonanno. Ma con due veri e propri “miracoli”, prima con le mani e poi con i piedi, Di Carlo sventa la minaccia. Poi Maltese libera l’area, ma quanta paura per i gialloblù.

Nella ripresa per il Licata non va meglio, anzi.

Al ’19 il Biancavilla raddoppia con Bonanno che elude il fuorigioco, infila la difesa del Licata e fa secco Di Carlo, realizzando il 2 – 0.

Al ’31 il Biancavilla potrebbe addirittura arrotondare il vantaggio, ma Di Carlo si supera sulla conclusione di Aprile.

A otto minuti dal termine, il Licata rimane in 10 per l’espulsione di capitan Maltese per doppia ammonizione. Campanella, dunque, dovrà ridisegnare la difesa per il prossimo match.

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