Il Tribunale per i diritti del malato: “Negli ospedali luoghi di preghiera per i non cattolici”

Maria Grazia Cimino

“Ogni ospedale sia dotato di una stanza, un luogo, da destinare al raccoglimento e alla preghiera per tutte quelle persone che, non cattoliche, non trovano spazio per pregare secondo la propria religione o tradizione”.

E’ la richiesta che Maria Grazia Cimino, vice presidente regionale del Tribunale per i diritti del malato, ha indirizzato a Salvatore Lucio Ficarra, direttore generale dell’Asp di Agrigento.

“Pensiamo – ha concluso Maria Grazia Cimino – che ciò contribuisca a mettere al centro delle attività sanitarie la persona nella sua totalità e a migliorare l’umanizzazione delle strutture sanitarie”.

 

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