Il Licata vince (di misura) anche a Palermo e compie un altro piccolo passo verso la serie D

Licata - Trani

 

Tre punti d’oro per il Licata Calcio sul campo del Cus Palermo. Al contrario delle precedenti gare in trasferta, non c’è stata la goleada, ma ai gialloblù è bastato un gol di Cannavò in avvio di gara, su calcio di rigore, per vincere e compiere un altro passettino verso la serie D.

Il Licata, come accade sempre più spesso, passa in vantaggio quasi subito. All’11’ un difensore del Cus Palermo commette fallo di mano in area e l’arbitro, senza esitazioni, indica il dischetto. A trasformare il calcio di rigore, regalando l’1 – 0 ai gialloblù, è il bomber Antonio Cannavò.

Al ’30 Riccobono, ex di turno, calcia a botta sicura, ma Valenti si supera e respinge. Al ’43 Convitto fallisce un’occasione facile facile per raddoppiare. A porta vuota calcia a lato. Il primo tempo finisce con il Licata in vantaggio sui locali del Cus Palermo per 1 – 0.

Il secondo tempo è una copia del primo: Licata in avanti per chiuderla e Cus a resistere, con qualche puntatina in attacco alla ricerca del pari.

Il raddoppio degli uomini di Campanella arriva al ’56 con Testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. All’82’ il Licata va in gol ancora con Cannavò, ma l’arbitro annulla sempre per fuorigioco. Si attende solo il fischio finale che, quando arriva, sancisce la settima vittoria di fila per l’undici di Campanella ed il consolidamento del primato.

Il Canicattì, che ha vinto, resta indietro di 6 punti rispetto alla capolista.

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