“Gambero Rosso”: Pino Cuttaia al vertice della cucina italiana, bene anche Bonsignore

Gambero Rosso

Licata ha tante cose belle: il mare, la storia, i monumenti, le aree archeologiche. L’eccellenza assoluta, però, è rappresentata dalla cucina.

A confermarlo e la “Guida del Gambero Rosso ai ristoranti d’Italia”, una delle più prestigiose, che ancora una volta pone Pino Cuttaia ed il suo ristorante “La Madia” al top della cucina della nostra nazione. La guida, presentata oggi allo Sheraton Hotel di Roma, conferma infatti a Pino Cuttaia le Tre Forchette ed un punteggio pari a 90. Se si considera che la guida ha assegnato il punteggio massimo al ristorante Reale di Castel di Sangro, 96 punti, si comprende quanto lo chef licatese sia in alto nella classifica della cucina italiana.

Buono il risultato ottenuto da un altro chef licatese, Peppe Bonsignore del ristorante “L’Oste ed il Sacrestano”, cui la guida ha confermato le due forchette e gli ha assegnato 83 punti complessivi. Il “Gambero Rosso” ha assegnato 44 punti alla cucina dell’Oste, facendone dunque uno dei punti di riferimento in Sicilia.

Ed a proposito della Sicilia, la “Guida del Gambero Rosso ai ristoranti d’Italia” registra, e se ne compiace, un aumento del 50 per cento dei ristoranti nella nostra Regione, e nel complesso il sud viene definito “particolarmente prolifico”.

1 Comment

  1. Ho cenato al ristorante la Madia de Licata, non ho parole per definire questo eccellente ristorante. Tutto curato nei minimi particolare. Questo dovrebbe essere un 3 e non Due stelle. Lo Chef Pino Cuttaia? Oltre alla sua Professionalità è una persona cordiale.

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