“Gli ignavi di Dante e la Shoah”, anche quest’anno il concorso per non dimenticare l’orrore

Campo di concentramento

Rinviata al 25 marzo, il “Dantedì”, la premiazione del concorso sulla “Giornata della Memoria” che l’istituto “Re Capriata” di Licata organizza ormai da alcuni per non dimenticare la Shoah.

“L’istituto “F. Re Capriata” di Licata, impegnato nel programma nazionale “Diritti e Responsabilità”, programma ideato e promosso – si legge in una nota – dal Ministero della Pubblica Istruzione, in collaborazione col Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i diritti umani, il Centro Diritti Umani dell’Università di Padova, la rete Nazionale delle Scuole per la pace e la Tavola, per rafforzare ed estendere l’educazione ai diritti umani, promuove per il terzo anno un concorso rivolto ai più giovani per riflettere sulla “ Shoah “, sul dramma “infernale” subito da milioni di esseri umani e ancora oggi in molti vivono e subiscono, appunto perché abbiamo poca “memoria”, e perché non si fanno scelte chiare e precise”.

“Quest’anno celebriamo – si legge ancora nel documento – il VII centenario della morte di Dante Alighieri ed allora si vuole trarre spunto, per il giorno della memoria, dalla “ Divina Commedia” e precisamente dal terzo canto dell’Inferno per riflettere sugli “ ignavi “ dell’umanità, di quelle tante persone che non prendono mai una netta posizione: i vili, i codardi. Costoro sono anime sì dannate, ma talmente indegne tanto da non essere annoverate né fra le pene dell’Inferno, né fra quelle del Paradiso”.

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