Giocare a scacchi? Ora si impara a scuola: ecco l’innovativo progetto dell’istituto “Giorgio”

Uno degli incontri con i ragazzi sugli scacchi

Imparare gli scacchi a scuola? Appassionarsi ad un gioco meraviglioso rimanendo in classe? Ora è possibile grazie all’innovativo progetto extracurriculare dell’istituto comprensivo “Francesco Giorgio” diretto dal preside Francesco Catalano.

Dopo la fine dell’anno scolastico è iniziato il progetto Pon “Logicamente”, un corso di scacchi di 30 ore al quale si sono iscritti ben 20 studenti di prima e seconda media.

Il docente Salvatore Cipriano è il tutor, mentre gli esperti sono Carmelo e Lino Sgarito, entrambi di Favara, istruttori federali di scacchi. E’ un corso base, di primo livello, che prevede 10 incontri con gli studenti. I primi due incontri, uno dei quali ha riguardato la storia degli scacchi, si sono già tenuti e tutor ed istruttori hanno trovato i ragazzi interessatissimi.

“Abbiamo fatto delle ricerche – dice Salvatore Cipriano – per spiegare ai ragazzi che gli scacchi, oltre ad essere un gioco meraviglioso, hanno a che fare con la creatività, la storia, la musica. Corsi di scacchi, per esempio, vengono tenuti anche nelle scuole militari”.

“Ci sono grandi personalità – aggiunge Carmelo Sgarito – tra gli appassionati di scacchi. Tra tutti mi piace ricordare San Giovanni Paolo II. I ragazzi recepiscono molto velocemente, vuol dire che sono molto interessati a ciò che gli insegniamo e si appassionano agli scacchi”.

 

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