Gelate, chiesto lo stato di calamità naturale

campi gelati

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Il maltempo dei giorni scorsi, come era prevedibile, ha messo in ginocchio le colture licatesi. Le gelati notturne hanno devastato soprattutto le coltivazioni a pieno campo e oggi la giunta ha avviato le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale.

“Anche il territorio comunale di Licata, nella prima decade di questo mese, è stato colpito, come gran parte della Sicilia e dell’Italia meridionale, da un’ondata di freddo polare – scrive il Comune – che ha causato gravi disagi alla popolazione e ingenti danni all’agricoltura. Dai dati e dalle informazioni assunte dall’amministrazione comunale, nonostante le precauzioni poste in essere dagli agricoltori, i danni per le colture risultano irreversibili. Infatti, le gelate di questi giorni hanno compromesso quasi tutta la produzione, provocando ingenti danni economici a carico dei coltivatori che hanno visto distrutto un anno di lavoro”. “Come amministrazione comunale – scrive il sindaco Angelo Cambiano – non potevamo assolutamente restarcene insensibili di fronte ad un altro grave evento naturale che si è abbattuto sulla nostra zona e sui nostri produttori. Da ciò l’iniziativa della giunta di disporre subito l’avvio delle procedure necessarie per chiedere alla giunta regionale Sicilia la dichiarazione dello stato di calamità naturale. L’atto di giunta, è stato dichiarato immediatamente esecutivo, per poterlo inviare subito alla Presidenza della Regione e alla Prefettura di Agrigento, per l’adozione dei provvedimenti consequenziali di loro competenza”.

(Foto Meteoweb.it)

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