Fondo Antico, Galanti e Russotto replicano a Pullara: “Lavorare per la città è un male?”

Galanti e -Russotto

Non si placa la polemica sul progetto di digitalizzazione del Fondo Librario Antico del Comune di Licata.

Stamani il deputato Carmelo Pullara aveva replicato al Comune, ora arriva una nuova replica: quella del sindaco Pino Galanti e del presidente del consiglio comunale Giuseppe Russotto, a Pullara.

“Nel comunicato cui rispondiamo – scrivono Galanti e Russotto – il deputato licatese si riferiva al progetto di finanziamento per la digitalizzazione del fondo librario antico alla cui presentazione ha partecipato anche il consiglio comunale attraverso un’integrazione urgente dell’ordine del giorno e relativa votazione all’unanimità dei presenti. Se collaborare per il bene della città – rispondendo congiuntamente ad un comunicato dopo aver cooperato lealmente per la presentazione di un progetto – significa non essere super partes, allora l’idea di politica del deputato deve essere cambiata da poco”.

“Della risposta a quel comunicato Pullara avrebbe dovuto cogliere l’unità d’intenti – aggiungono Galanti e Russotto – per il bene del paese – l’unico per il quale siamo stati eletti – delle prime due cariche istituzionali cittadine. Invece facendo puro sciacallaggio politico, ne ha fatto strumento di polemica. La presidenza del consiglio opera nella sua azione in piena imparzialità, testimonianza ne sono i consigli comunali – accessibili a tutti grazie allo streaming da questa consiliatura – che vengono gestiti con equilibrio e terzietà. A chi giova tutto questo ci chiediamo?  Di certo non alla città, che necessità, al contrario, la capacità di collaborazione dimostrata dalle prime due cariche cittadine”.

Sindaco e presidente del consiglio comunale ci hanno inviato, chiedendone la pubblicazione, dei documenti che riguardano la vicenda.

 

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