“Ergastolo ostativo e diritto alla speranza”, il giudice Zammuto ha incontrato gli studenti

Gip Zammuto al liceo

Stefano Zammuto, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, ieri mattina al liceo “Vincenzo Linares” ha incontrato studenti e docenti per parlare di “Ergastolo ostativo e diritto alla speranza”.

Ad introdurre i lavori è stata la preside Rosetta Greco.

“La recente sentenza della Corte Costituzionale – ha spiegato Zammuto all’affollata platea – seppure limitatamente ai permessi premio, ha stabilito che l’ergastolano ostativo possa accedere al beneficio anche non collaborando con la giustizia, ovviamente se rieducato, sulla base di una valutazione compiuta, caso per caso, dalla magistratura di sorveglianza. L’Italia ha solo compiuto un piccolo passo verso il riconoscimento pieno di quello che la Corte di Strasburgo ha definito il diritto alla speranza: la speranza di tornare liberi da uomini diversi e migliori”.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Pino Galanti e le autorità militari cittadine.

“Se non si crede – ha aggiunto il giudice – alla possibilità per l’uomo di cambiare, di essere altro da sé, nulla ha senso: la legge, i giudici, perdono di significato”.

“La dirigente scolastica, Rosetta Greco, ha aperto i lavori – si legge in una nota del liceo – rimarcando come alla scuola spetti il compito prioritario di diffondere la cultura della legalità e promuovere la formazione di identità capaci di convivenza civile e rispetto dei diritti umani. Da anni il “Linares” è impegnato in percorsi di educazione civica e le iniziative in materia sono state molteplici, proponendosi come comunità scolastica dove si cresce sul piano umano e culturale, si sperimenta la democrazia e la cittadinanza attiva”.

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