Nuovo boom di contagi a Palma di Montechiaro, e il sindaco Castellino “blinda” la città

Stefano Castellino

A Palma c’è di nuovo il boom di casi di contagio da Covid 19, perciò il sindaco Stefano Castellino ha firmato un’ordinanza con la quale dispone una serie di misure di prevenzione.

“Occorre coniugare – dice il sindaco – diritto alla salute e ordine pubblico nel rispetto dei parametri e delle variabili, non può essere un dato asettico per dichiarare zona rossa. Sono da considerare anche i posti letto in area medica (si deve superare il 40%) e quelli in rianimazione (si deve superare il 30%) oltre alla tipologia dei cluster. Bisogna rispettare i divieti e andare avanti con le vaccinazioni”.

Ecco cosa prevede il provvedimento:

“a) l’isolamento fiduciario di giorni 5 per chiunque arrivi all’interno del territorio comunale proveniente da altra Regione o da Stati esteri, il suddetto isolamento può essere annullato in presenza di tampone negativo antecedente massimo 48 ore prima l’arrivo o se muniti di green pass;

b) il divieto di allontanamento dal territorio Comunale, se non in possesso di tampone negativo effettuato entro le 48 ore prima l’arrivo o se muniti di green pass; la presente lettera non si applica per i casi di urgenza e necessità quali ad esempio motivo di lavoro, di salute o estrema necessità; c) il divieto assoluto di assembramenti di qualsiasi natura ed in ogni luogo, spiagge comprese;

d) l’obbligo della mascherina e del distanziamento anche all’aperto;

e) la sospensione delle attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso;

f) il divieto di feste nei luoghi al chiuso e all’aperto;

g) che i rinfreschi/festeggiamenti seguenti alle celebrazioni religiose (matrimoni, cresime, etc), devono attenersi alle limitazioni per la capienza previste alla lettera “k” ed è assolutamente vietato ballare o fare assembramenti; si raccomanda che le prescrizioni previste in questa lettera siano applicate anche a tutti gli eventi che coinvolgono Cittani Palmesi al di là della località del festeggiamento;

h) Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi; sono altresì vietate le sagre e le fiere di comunità;

i) la chiusura al pubblico degli uffici comunali, sarà possibile accedere solo per le urgenze e previo appuntamento;

j) l’accesso per i servizi alla persona (parrucchieri e simili) in maniera contingentata, non superiore al numero di postazioni da lavoro e comunque mai superiore a tre;

k) per le attività di ristorazione, ristoranti, bar, pizzerie, panifici, pasticcerie, paninerie ed attività similari, l’apertura dalle ore 05:00 alle ore 24:00 nei gironi di lunedì martedì mercoledì giovedì e domenica, invece venerdì e sabato dalle ore 05:00 alle ore 01:00; è consentita – aggiunge Castellino – solo musica da accompagnamento a basso volume senza presenza di dj ed andrà comunque spenta mezz’ora prima dell’orario di chiusura. È consentito consumare e servire ai tavoli all’esterno nel rispetto del distanziamento previsto dai protocolli e comunque con distanza degli stessi non inferiore ad 1,5 metri, la capienza all’interno invece è ridotta del 50% ; l) la domenica e festivi è consentita l’apertura dei supermercati dalle ore 05:00 alle ore 14:00; m) che in tutte le attività l’ingresso avvenga in modo contingentato senza la creazione di assembramenti; n) il divieto di svolgimento degli sport da contatto; o) l’inibizione all’accesso al lungomare Todaro (compreso piazzale crucilli) lunedì martedì mercoledì giovedì e domenica dalle ore 24 alle ore 05:00, invece venerdì e sabato dalle ore 01:00 alle ore 05:00. L’accesso, nella suddetta area, rimane consentito ai residenti, alle attività ivi presenti ed a coloro che alloggiano temporaneamente; p) le limitazione delle cerimonie funebri: è assolutamente vietato porgere le condoglianze in qualsiasi luogo chiuso o aperto, è vietata l’affissione di manifesti di trigesimi ed anniversari; Per quanto non espressamente disciplinato si applicano le disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, DPCM e DL, e quelle delle Ordinanze contingibili ed urgenti del Presidente della Regione. La presente Ordinanza, annulla la 35 che conteneva un refuso e ha validità dal 16 luglio al 23 luglio 2021 ivi compreso, e potrà essere rivista in relazione alla evoluzione epidemiologica del fenomeno”.

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