Emergenza rifiuti, Mario Augusto: “Situazione umiliante, eppure la politica resta in silenzio”

Rifiuti accanto all'istituto professionale

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“Il 7 agosto dello scorso anno lo avevamo detto in maniera molto chiara: a chi giova sfiduciare il sindaco Cambiano, e portare Licata ad una crisi istituzionale di almeno dieci mesi? Evidentemente, considerata soprattutto la continua emergenza dei rifiuti, avevamo visto bene”.

E’ in questo modo che Mario Augusto, presidente dell’associazione culturale “Nuove Idee” interviene sull’emergenza igienico – sanitaria che sta interessando Licata, considerato che da giorni non vengono raccolti i rifiuti.

“Riteniamo – aggiunge Augusto – che nella città rimasta senza sindaco le cose siano peggiorate. E’ inutile aggiungere altro riguardo alla questione rifiuti. Eppure assistiamo al silenzio più assoluto, soprattutto da parte della politica. Mi chiedo perché i partiti politici, i possibili candidati sindaco, non si esprimono su quanto sta accadendo. E’ possibile che il fatto di essere letteralmente sommersi dalla spazzatura non dia fastidio ad alcuno? Si aspetta forse il 10 giugno, quando si tornerà a votare, per fare qualcosa? Per riportare il decoro in questa città? Ritengo che si debba invitare il presidente della Regione Musumeci, e farlo in fretta, a trovare una soluzione ad una situazione che umilia tutti noi”.

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