Classifica di “Dissapore”: “L’Oste e il Sacrestano” è nono tra i primi 25 ristoranti siciliani

Peppe Bonsignore

“Siamo felicissimi di annunciare che “L’Oste e il Sacrestano” è al nono posto tra i 25 migliori ristoranti siciliani”.

Lo dice, senza nascondere la soddisfazione per il risultato ottenuto, Peppe Bonsignore, chef de “L’Oste e il Sacrestano”, ristorante licatese di via Sant’Andrea, commentando la classifica dei 25 migliori ristoranti di Sicilia appena pubblicata da “Dissapore”, noto portale di enogastronomia.

“Ci si affida completamente a Peppe Bonsignore, specie per il vezzo di non fermarsi mai alla scelta più semplice. Non l’onnipresente – scrive Mara Pettignano – gambero rosso di Mazara, ma quello ugualmente delizioso di Licata, oppure il pomodoro nella Fauzza, piatto licatese che ben rappresenta la venerazione di Bonsignore per la cucina tradizionale della sua città. E infine, il senso dell’ospitalità suo e della moglie Chiara, che rende un piacere assoluto frequentare la piccola osteria di Licata”.

Gran bel riconoscimento per lo chef licatese.

A confermarsi al vertice della ristorazione in Sicilia è Pino Cuttaia, chef licatese, 2 Stelle Michelin, titolare de “La Madia”, e presidente de “Le soste di Ulisse”.

“La tensione non cala neanche un attimo – scrive l’autrice dell’articolo parlando dei piatti di Pino Cuttaia – nei lunghi menu degustazione de La Madia, ogni singolo piatto è irripetibile, memorabile, che sia nuovo o uno degli iconici classici dello chef licatese, sempre indimenticabili nell’aspetto e nel sapore”.

La Madia ha conquistato il secondo posto nella classifica dei 25 migliori ristoranti siciliani.

“Del creatore di una generazione di piatti – si conclude il pezzo – che sanano il complesso secolare della cucina isolana, la Sicilia ormai non può più fare a meno”.

Pino Cuttaia

 

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