E’ morto Calogero Graci, il “papà” di Odeon, la pizzeria più amata di Licata

Calogero Graci

Per chi ha superato i quaranta da un pezzo, o ha già festeggiato da qualche tempo i 50 anni, l’Odeon era un’istituzione. La pizzeria di via D’Annunzio, strada che dal corso Umberto conduce alla centralissima piazza Sant’Angelo, non solo è stata una delle prime a Licata, ma per almeno un paio di generazioni ha rappresentato un appuntamento fisso il sabato sera.

La pizza era buonissima, pastosa, croccante, una delizia per il palato ma, diciamocelo chiaramente, il valore aggiunto dell’Odeon era il titolare: Calogero Graci, un uomo buono, affettuoso, qualità che la sua voce cavernosa ed a volte i modi bruschi, non riuscivano a nascondere. Calogero Graci, o Calorio o Calò come lo chiamavamo tutti, si è spento. E’ appena scomparso e lascia nella città intera un vuoto, difficilmente colmabile. E’ andato via uno di quei personaggi che, dietro al bancone della sua pizzeria nel centro storico, ha fatto la storia della città.

Calogero Graci non si limitava a fare pizze eccellenti, ne inventava sempre di nuove. Chi non ricorda la pizza con l’insalata russa. La prima volta che ce la presentò quasi non volevamo assaggiarla, poi ci convinse e da allora era impossibile sceglierne un’altra. Ovviamente l’insalata russa di Calorio era ottima anche consumata da sola.

Insomma, con gli anni scompaiono tante cose. L’Odeon è chiuso ormai da una decina di anni, Calogero Graci ad un certo punto aveva deciso di iniziare a riposarsi (quando la pizzeria era aperta non lo aveva mai fatto), lasciandoci “orfani” delle sue pizze, delle sue battute, del sorriso sempre stampato sotto i folti baffi. 

Ora Calò non c’è più, ma rimarrà scolpito nei cuori di tutti i licatesi. 

12 Comments

  1. Che triste notizia! L’unica cosa che mi viene da dire è CIAO CALÒ cosi come gli ho detto l’ultima volta che lo visto.

  2. Purtroppo sembra che i migliori vengono chiamati prima lasciando familiari e amici nel dolore. Ciao Calorio il primo e amato pizzaiolo di Licata.

  3. Sono dispiaciuto, personaggio carismatico e sopratutto, persona perbene, ha segnato l’infanzia per la mia generazione, ci mancherà, un abbraccio alla famiglia.

  4. Se chiudo gli occhi sento il profumo delle sue pizze e rivedo lui il gigante buono indaffarato davanti al forno ma sempre pronto a salutare tutti con un sorriso e la dolcissima Dina alla cassa sempre pronta a cercarci una sistemazione.RIP gigante buono

  5. Caloriu noooooo !! Non è possibile ! Un amico indimenticabile storico . Gli anni più desolati di Licata quando i locali come bar pizzerie e ristoranti erano contati sulle dita, e quando la chiusura di questi non superava le 10, la luce dalla strada di via d’annunzio brillava unica e sola fino le 2 le 3 di notte dando una scintilla di vita alla notte licatese . Tutti i cittadini lo chiamavano Caloriu e tutti sapevano che solo lui poteva darti qualcosa da mangiare anche a fonda notte . Per me Calogero era più di un fratello, in quegli anni mi rifugiavo da lui la notte per farmi le quaglie a forno e farmi una chiacchierata con Peppe Albano e altri che frequentavano il posto. Non posso credere alla sua scomparsa sono stravolto !! 😢😢😢😢😢😢ciao Calo’ Addio !

  6. Prima Tano lo PRESTI , dopo un po di tempo Fernando ,e ora lui: è davvero troppo ! Non riesco a reggere alla commozione . A poco a poco si dissolvono i luoghi e le persone che avevano allietato l’ età più spensierata di noi , giovani quarantenni. Come sarà possibile per noi tutti passare davanti all’ ex pizzeria Odeon , senza ripensare a Lui , dietro il bancone con eternamente indosso la maglietta bianca ; con quel suo sguardo gentile ,e parole cordiali per pronte per tutti? In fondo Calogero si era dimostrato signore anche nella sua concezione di vita ; aveva saputo trovare il giusto equilibrio e dare al vile denaro un importanza commisurata alle esigenze di una esistenza dignitosa .Amico , fratello caro , tu che ci hai tanto divertito ,oggi ci fai piangere e se dopo questa vita maledetta ,ci sarà ancora un altra vita , spero di rivederti insieme a tutte le altre persone che ho amato e il cui ricordo rivive in ogni istante , nella mia anima straziata dal dalore

  7. I ricordi aiutano e stimolano la vita .
    Calò è stato un aiuto stimoLante nei ricordi dei non più rAgazzi
    Ciao calò

  8. Sono stata ospite anni fa di Calogero con Sergio Puccio ed ho potuto apprezzare le sue qualità di uomo e di formidabile pizzaiolo.La sua vita ha lasciato un grosso segno nei familiari e nell’intera Licata, ove rappresentava un importante riferimento .Condoglianze alla famiglia anche da Cuneo.Mirella

  9. Inutile dire che ha segnato la nostra gioventù, uomo umile, lavoratore, e persona distinta, capace di accogliere nella sua pizzerie tutte le generazioni, spesso lo incontravo sotto casa, era il primo ad alzare la mano dx in segno al saluto…..ciao calo’, capricciosa con insalata russa…si si….Dina segna i pizzi di picciotti…….ciao calò

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