Dramma contagi a Palma: il sindaco chiude le piazze. Lezioni in Dad almeno fino al 19 gennaio

Stefano Castellino

Il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, considerati i 272 nuovi contagi negli ultimi tre giorni, ha adottato ulteriori misure restrittive per fronteggiare il dramma.

Palma di Montechiaro è, da due giorni, “Zona Arancione” ed il primo cittadino ha stabilito che dal 13 gennaio, quando riapriranno le scuole, a Palma di Montechiaro resteranno chiuse almeno fino al 19 e le lezioni si faranno con la Dad. L’ordinanza riguarda anche gli studenti pendolari, che frequentano scuole fuori da Palma di Montechiaro.  

“C’è l’obbligo della mascherina anche all’aperto – aggiunge Castellino – e il divieto di uscire dal Comune per chi è privo di Super Green Pass, eccezione fatta per i casi previsti dalla norma o urgenze. Persiste il divieto di feste nei luoghi al chiuso e all’aperto nonché il divieto assoluto di assembramenti di qualsiasi natura ed in ogni luogo. Nei rinfreschi/festeggiamenti seguenti alle celebrazioni religiose o ricorrenze tradizionali è consentito solo ai possessori di Super Green Pass, è comunque assolutamente vietato ballare o fare assembramenti; si raccomanda che le prescrizioni previste in questa lettera siano applicate anche a tutti gli eventi che coinvolgono cittadini palmesi al di là della località del festeggiamento”.

“Chiarisco – aggiunge il sindaco – che le prescrizioni previste in questa lettera siano applicate anche a tutti gli eventi che coinvolgono cittadini palmesi al di là della località del festeggiamento. Continuano ad essere vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi. Per le attività di ristorazione, ristoranti, bar, pizzerie, panifici, pasticcerie, paninerie ed attività similari, è assolutamente vietato ballare e la diffusione di musica di qualsiasi natura ed è consentito accedere sia all’interno che all’esterno solo con Super Green Pass. Rimane consentito sempre e a chiunque il domicilio. Sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Inoltre, la domenica e festivi non è consentita l’apertura dei supermercati fino al 23 gennaio compreso. In  tutte le attività l’ingresso deve avvenire in modo contingentato senza la creazione di assembramenti. Sono altresì sospesi – si conclude la nota – i servizi di apertura al pubblico dei musei, monumenti e degli altri istituti e luoghi della cultura”.

“Nella corposa ordinanza, Castellino ha deciso anche – si legge ancora nella nota – l’interdizione degli uffici comunali al pubblico, tranne per casi di estrema urgenza e previo appuntamento telefonico; lo smart working per tutti gli uffici Comunali nella misura minima del 50%; il divieto di svolgimento degli sport da contatto sia al chiuso che all’aperto, consentito lo sport che non prevede contatto, a chi è in possesso almeno del Green Pass. Per quando riguarda le cerimonie funebri, è assolutamente vietato porgere le condoglianze in qualsiasi luogo chiuso o aperto, è vietata l’affissione di manifesti di trigesimi ed anniversari, ed è permessa la partecipazione solo con Super Green Pass. Dall’8 al 23 gennaio prossimi è inibito l’accesso nelle seguenti aree del territorio comunale: Piazza Borsellino ed aree adiacenti, Piazza Giulio Tomasi,  vie Calamandrei, Lombardia, Alpi e Nebrodi, Lungomare Todaro e Piazza Crucilli nonché Piazzale Castello, Piazza Bonfiglio, Via Calatafimi e ancora Piazza Cesare Battisti e Piazza Matteotti. L’accesso, in tutte queste aree, rimane consentito ai residenti ed alle attività ivi presenti”.

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