Cucciolo di cane torturato, bruciato e ucciso, il sindaco Castellino: “Chi è la vera bestia?”

Stefano Castellino

Il sindaco Stefano Castellino denuncia un episodio gravissimo che si è registrato ieri a Palma di Montechiaro e si scaglia contro gli autori, per il momento ignoti.

In via Brodolini, al Villaggio Giordano, qualcuno ha bruciato vivo un cucciolo di cane. A trovare l’animale, in gravissime condizioni, è stato l’assessore Giuseppe D’Orsi che lo ha soccorso e trasportato in uno studio veterinario, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Troppo gravi le ferite riportate dal cucciolo.

“Vergogna, siete criminali – tuona Stefano Castellino su Facebook -. Insieme all’assessore D’Orsi ed a tutta la giunta condanniamo il terribile e vergognoso crimine accaduto nella nostra città. Un cucciolo, tenerissimo essere bisognoso solo d’amore, è stato oggetto di inaudita crudeltà ed ingiustificabile violenza. Le ferite riportate per le ustioni subite lo hanno portato alla morte, nonostante il solerte intervento dell’assessore D’Orsi, che personalmente ha soccorso in via Brodolini e portato il malcapitato cucciolo presso la più vicina clinica veterinaria. Questi terribili e vili gesti mortificano e fanno vergognare l’intera comunità”.

“Il sindaco – si legge ancora nel post – ha già dato mandato alla Polizia Municipale di attivare tutte le procedure necessarie per l’individuazione di questi beceri criminali che si sono macchiati di questo terribile crimine. La società, gli educatori e le famiglie, tutti noi dobbiamo interrogarci sullo stato di avvilente decadimento dei più elementari principi di civiltà e di rispetto della vita. Non vi può essere pietà per chi decide in maniera folle di seviziare e torturare fino alla morte un essere innocente ed indifeso, che chiedeva solo una carezza”.

“Per rispetto della sofferenza di questo piccolo amico e per sdegno profondo nei confronti di questi criminali abbiamo deciso – conclude il sindaco Castellino – di non pubblicare le immagini. Il Comune di Palma di Montechiaro comunica che una volta individuati i responsabili si costituirà parte civile”.

 

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