Coronavirus, il Licata: “Le gare a porte chiuse ci mettono in ginocchio, si rinvii il campionato”

Licata - Palermo

“In merito alle recenti misure legate all’emergenza Coronavirus assunte dagli organi nazionali statali e federali, l’A.S.D. LICATA Calcio fa presente che la prosecuzione del campionato con la disputa delle gare a porte chiuse costituisce una enorme penalizzazione per quelle associazioni sportive dilettantistiche che, come la nostra, avevano fissato dei budget, comunque cospicui, i quali tenevano conto anche degli introiti derivanti dagli incassi al botteghino in occasione degli incontri casalinghi”.

A scriverlo, in un comunicato stampa pubblicato sulla pagina Facebook, è Nicola Le Mura, presidente del Licata Calcio.

“Nel nostro caso, addirittura, essendo il calendario del Licata già gravato da una gara interna che si disputerà giovedì 9 aprile p.v., per la quale dunque era già previsto un incasso estremamente ridotto, si verificherà – aggiunge Le Mura – un insostenibile azzeramento degli introiti che comporterà inevitabilmente conseguenze negative circa l’organizzazione delle rimanenti trasferte e il pagamento dei rimborsi delle spese sostenute dai nostri calciatori, tecnici e collaboratori”.

“Ci chiediamo: non sarebbe più opportuno, se non altro per tutto il movimento dilettantistico calcistico di vertice, ipotizzare un temporaneo rinvio dei campionati – conclude il Licata Calcio – in attesa degli sviluppi della confusa situazione sanitaria mondiale e nazionale, come del resto è già stato fatto per gli altri gironi della Serie D?”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*