Consiglio comunale, Galanti: “No allo scherno dei consiglieri, chi ha idee le usi per la collettività”

Pino Galanti

“Amministrare questa città è difficilissimo, un vero e proprio inferno. E ciò, sia per la crisi economica provocata dal Covid 19, sia perché le casse del Comune sono al collasso e non certo per responsabilità di questa amministrazione comunale, ma di una situazione economica che abbiamo ereditato ed è il frutto di decenni di scelte”.

Lo scrive il sindaco Pino Galanti in una nota diffusa in serata.

“Sulla scorta di queste considerazioni – aggiunge Galanti – francamente non comprendo certi interventi, che ho visto negli ultimi giorni sui social, che tendono a deridere il Consiglio Comunale di Licata, organo che rappresenta la città intera ed in cui seggono consiglieri che sono stati votati da molte centinaia di persone. Che senso ha, mi chiedo, giocare a fare i Guelfi e i Ghibellini? Non sarebbe meglio, se si hanno idee e progetti per la città, metterle in campo? Se ci sono professionisti che ritengono di avere soluzioni per Licata, si facciano avanti. Ogni suggerimento, nel supremo interesse della nostra comunità, è ben accetto. L’unità, piuttosto che lo scherno e la derisione, la comunione di intenti per guidare la città verso un futuro migliore, è ciò che auspico”.

“Come sindaco – conclude il primo cittadino – mi sento in dovere di difendere il consiglio comunale nella sua interezza. Lo ripeto: i consiglieri non si trovano lì per caso, ognuno di loro è stato votato da centinaia di persone, rappresentano la nostra comunità”.

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