Cittadinanzattiva: “Serve una riforma per semplificare la pubblica amministrazione”

Maria Grazia Cimino

Cittadinanzattiva chiede “una riforma della pubblica amministrazione per una vera semplificazione a favore dei cittadini, ed intervenire con provvedimenti molto specifici in ambito sanitario a partire ad esempio dal rafforzamento dell’assistenza territoriale con il riconoscimento di un ruolo più centrale ai medici di famiglia, pediatri e farmacie, così come  l’adozione omogenea  su tutto il territorio della distribuzione per conto dei farmaci e del fascicolo sanitario  elettronico”.

I rappresentanti del movimento hanno avanzato queste, ed altre richieste, nel corso di un’audizione in Commissione Parlamentare per la semplificazione del Servizio Sanitario Nazionale.

“Ecco in sintesi – scrivono Maria Grazia Cimino e Riccardo Cipriano, rispettivamente vice segretario regionale e coordinatore dell’assemblea territoriale di Licata di Cittadinanzattia – alcune delle principali proposte avanzate. Distribuzione farmaci: si chiede di semplificare al massimo le procedure con cui i malati cronici e rari possono ottenere direttamente in farmacia anche i farmaci e i presidi sanitari solitamente distribuiti nelle strutture pubbliche, attraverso l’adozione omogenea della distribuzione per conto, favorire per le terapie normalmente distribuite in modalità diretta attraverso le farmacie ospedaliere, la consegna al domicilio da parte di personale preparato. Anagrafi vaccinali e delocalizzazione vaccini: si chiede di implementare le infrastrutture delle anagrafi vaccinali informatizzate e al fine di consentire la massima accessibilità – aggiungono Cimino e Cipriano – alle vaccinazioni si chiede di prevedere luoghi alternativi ai centri vaccinali per l’esecuzione delle vaccinazioni  implementando  per esempio il ricorso ai MMG , PLS, e presso le farmacie”.

Ed ancora: “Medicina di base: garantire la possibilità di scegliere temporaneamente il medico non solo per motivi di studio, lavoro e salute, ma anche a chi è disoccupato/inoccupato, per chi è un care giver a prescindere dalla nazionalità. Pagamento strisce blu: permettere ai cittadini con disabilità di poter parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu con proprio automezzo quando gli spazi riservati sono già occupati o non presenti”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*