“Chiede la restituzione di un prestito di 20 euro”, tre fratelli lo pestano a sangue: arrestati

Una gazzella dei carabinieri

Sono accusati di avere pestato a sangue un ragazzo, “colpevole” solo di avergli chiesto la restituzione di 20 euro che aveva prestato loro qualche giorno prima.

Si tratta di tre fratelli rumeni, tra cui una donna, residenti a Ravanusa.

Ad arrestarli, al termine di indagini durate poco più di una settimana, sono stati i carabinieri della stazione cittadina, coordinati da quelli della compagnia di Licata, al comando del capitano Francesco Lucarelli.

Secondo l’accusa il giovane, anch’egli rumeno, aveva prestato 20 euro ai suoi connazionali. Nel corso della notte tra il 15 ed il 16 ottobre scorsi avrebbe chiesto la restituzione ed i tre fratelli, secondo l’accusa, lo avrebbero pestato a sangue, riducendolo in fin di vita. Il diciannovenne è stato prima ricoverato al Barone Lombardo di Canicattì e poi trasferito in Rianimazione al San Giovanni di Dio di Agrigento. Il giovane era stato, inoltre, sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Al termine delle indagini, il pm Sara Varazzi ha chiesto la custodia cautelare in carcere per i tre rumeni ed il gip Alessandra Vella ha firmato i provvedimenti.

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