Carnevale Licatese, la proposta di un licatese emigrato: “Creiamo una maschera cittadina”

Carri allegorici

L’ultima edizione del Carnevale Licatese, che ha registrato solo consensi, ha riacceso l’entusiasmo su una manifestazione che sembrava dimenticata. Così fioccano già le proposte per il prossimo anno, e non solo in città.

Ci ha scritto un nostro lettore, licatese ma emigrato, che avanza una proposta agli organizzatore del Carnevale.

“Sono – scrive Antonio Vitale Balistreri – un licatese emigrato per lavoro e penso sarebbe bello creare una maschera tipica di Licata per il prossimo Carnevale. Una maschera che ci identifichi, come il dottor Balanzone a Bologna, per esempio. Si potrebbe chiamare Sardella o Soglioletta per la Marina, o Melinzana o Carciofetto per gli agricoltori. Penso si potrebbero avanzare più proposte e poi fare un piccolo referendum per scegliere la maschera che possa rappresentare la comunità intera”.

L’idea non è affatto male, noi la giriamo agli organizzatori della rassegna carnescialesche.

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