Bracconieri sparano ad un gufo, per fortuna senza ucciderlo: è stato soccorso dal Wwf

Gufo ferito

Ora si trova nel centro di recupero della fauna selvatica di Cattolica Eraclea, il gufo di palude soccorso ieri dal Wwf di Licata, guidato da Gino Galia.

Il gufo, le cui condizioni sono gravi ma i soccorritori sono convinti che può farcela, è vittima dei bracconieri. Secondo quanto annunciato dal Wwf su Facebook, infatti, qualcuno ieri ha sparato all’animale a Sant’Oliva, lungo la vecchia strada che conduce da Licata a Campobello di Licata.

“Recuperato – scrive infatti il Wwf sulla propria pagina Facebok – un bellissimo esemplare di gufo di palude, in contrada Sant’Oliva dall’amico Michele. Grazie alla prontezza dei soci di Licata, Sandra ed Agostino, il rapace notturno a quanto pare presenta ferite da arma da fuoco, ancora una volta questi gioielli del nostro territorio sono vittime del bracconaggio, il rapace e stato trasferito e arriverà al centro di Cattolica Eraclea domani mattina (oggi ndr), speriamo bene”.

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