Boom di stranieri a Licata, italiani in lieve calo: domenica gli Stati generali del turismo

Boom di presenze di turisti stranieri nella nostra città, mentre gli italiani sono diminuiti. Lo annunciano oggi, con una nota, Cna, Fipe Confcommercio e Sindacato balneari, le associazioni che hanno organizzato gli “Stati generali del turismo”, manifestazione in programma per domenica prossima al Carmine.

Ecco i dati: “incremento – scrivono gli organizzatori – delle presenze turistiche del 6% annuo, leggera flessione degli italiani e aumento del turismo straniero. Più 40% nel numero dei posti letto extralberghieri con un investimento, nel triennio 2016 – 2018 di circa 4 milioni e mezzo di euro, per il 90 per cento eseguiti da aziende artigianali locali”.

“Dobbiamo cominciare ad avere un approccio al settore, scientifico, analizzando i numeri – scrivono gli organizzatori – e studiando il fenomeno attentamente, solo in questo modo potremo mettere in atto gli interventi necessari per qualificare l’offerta turistica della nostra città”.

“Fondamentali sono stati i dati forniti dalla dottoressa Ilaria Coppolino, autrice di una tesi proprio sul fenomeno turistico a Licata. Il suo lavoro è il primo vero studio strutturato sul fenomeno turistico a Licata – dice Giuseppe Patti di Cna Turismo – grazie a questo studio, ai dati che abbiamo chiesto agli uffici preposti del comune e della provincia e alle relazioni che saranno consegnate dai relatori al convegno di domenica, riusciremo ad avere un identikit vero e proprio del turista tipo che sceglie Licata e perché. Da lì partiremo per la programmazione futura”.

Agli Stati Generali del Turismo saranno presenti anche le massime cariche politiche cittadine.

“Sono ospiti ben graditi di un evento che parte dagli imprenditori e che è rivolto agli imprenditori – die Giovanni Morello di Fipe Confcommercio – E’ chiaro che loro sono il nostro interlocutore primario, coloro che dovranno dare risposte alle nostre istanze. Vogliamo presentarci con un fronte compatto e finalmente coeso e con un documento programmatico che dia loro le linee guide da seguire per intervenire, nei prossimi anni nello sviluppo armonico e coerente della città”.

Angelo Biondi, segretario provinciale del sindacato balneari porterà le istanze del settore: ”Abbiamo già fatto un’assemblea di settore dove sono venute fuori le criticità e legittime istanze della categoria, c’è tanta voglia di lavorare nei nostri operatori che chiedono solo misure che favoriscano la crescita del settore, e anche la destagionalizzazione”.

Per Piero Caico di Cna Licata, il focus è sui benefici a cascata che un incremento delle presenze turistiche porterebbe agli altri settori, “Penso al settore artigianale – dice – che in mancanza di commesse pubbliche, in questi anni ha sopperito proprio con gli investimenti privati nel settore turistico. Il turismo è un settore trasversale e gli effetti si vedono, immediati, in ogni altro settore produttivo”.

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*