Blitz dei Nas al pronto soccorso, verifiche su pianta organica e farmaci

La "camera calda" del Pronto Soccorso di Licata

Per tutta la mattinata di ieri i carabinieri del Nas, Nucleo antisofisticazioni, hanno eseguito un blitz al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso. I militari, così come avevano fatto di recente nei presidi di Agrigento e Canicattì, hanno messo “sotto la lente di ingrandimento” il reparto che è stato riaperto solo da un paio di mesi dopo un intervento di ristrutturazione durato quasi un anno.

La prima questione che i Nas avrebbero attenzionato è quella della pianta organica. I carabinieri hanno rilevato che a fronte di un organico (previsto) di 16 medici, in servizio ce ne sono appena 5. Ed in effetti da tempo il primario del pronto soccorso, Carmelo Castiglione, chiede all’Asp di integrare l’organico. In ultimo lo ha fatto la settimana scorsa, quando ha annunciato che la performance del pronto soccorso del San Giacomo d’Altopasso, nel 2016, è stata la migliore dei presidi agrigentini, malgrado la carenza di medici. 

Inoltre i Nas, durante il controllo, avrebbero trovato al pronto soccorso anche due confezioni di farmaci scaduti nei giorni scorsi. 

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