Polizia: arresti, denunce e multe, ecco il bilancio definitivo dell’operazione “Estate Sicura”

Agenti del commissariato alla Poliscia

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Centoquaranta arresti, 217 persone denunciate, 3202 interventi di soccorso pubblico. Sono alcuni dei numeri di “Estate Sicura”, l’operazione condotta dalla polizia, durante la stagione estiva, in tutta la provincia.

La questura ha fatto un bilancio dell’intervento, rendendo noti i dati.

“La polizia di Stato, nel periodo compreso tra il primo giugno scorso e oggi – scrive la questura di Agrigento – ha denunciato in stato di arresto 140 persone ed in stato di libertà 217 soggetti per reati di vario genere. Nel capoluogo e a San Leone, nonché nei Comuni di Sciacca, Porto Empedocle, Licata, Palma di Montechiaro e Canicattì gli equipaggi delle Volanti e dei Commissariati hanno assicurato 2054 turni di servizio, hanno effettuato 3202 interventi di soccorso pubblico. Sono state identificate 19.914 persone e sono stati controllati 9.841 veicoli nel corso di 915 posti di controllo effettuati. Sono state eseguite 186 perquisizioni ed elevate 580 contravvenzioni per violazione al codice della strada. Sono stati effettuati 5016 controlli a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e sono state effettuate verifiche presso 50 esercizi pubblici. Al riguardo, la massiccia attività di controllo dei locali notturni svolta dalla Squadra Amministrativa della Divisione Pasi ha determinato – aggiunge la questura – l’adozione di provvedimenti di diffida e sospensione della licenza di polizia a carico dei titolari di svariati locali del centro cittadino e di San Leone in quanto tenevano spettacoli di intrattenimento e serate danzanti senza le prescritte autorizzazioni di polizia ovvero in violazione delle prescrizioni contenute nei citati provvedimenti amministrativi, ovvero ancora per disturbo della quiete pubblica mediante emissioni sonore oltre il limite orario consentito”.

“Significativa – si legge ancora nel comunicato stampa – l’attività della Squadra Mobile sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina con l’arresto di scafisti e di immigrati che, benchè espulsi dal territorio nazionale, vi facevano rientro illegalmente soprattutto attraverso la frontiera marittima di Lampedusa. Particolarmente incisiva l’azione condotta dalla squadra Mobile sul fronte della prevenzione e contrasto al fenomeno della detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Grazie anche all’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, i poliziotti della Squadra Mobile e dei Commissariati di P.S. distaccati hanno deferito all’Autorità Giudiziaria numerosi soggetti e rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente del tipo hashish e marijuana. Con riferimento alle attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina, accanto ai dispositivi interforze, è stata data attuazione ad un modulo operativo via terra a mezzo equipaggi della Polizia di Stato della Questura e dei Commissariati di P.S. distaccati che hanno battuto l’intera costa agrigentina da Sciacca a Licata, frenando il fenomeno dei c.d. sbarchi fantasma. Al riguardo, particolare  attenzione è stata rivolta dal Questore Maurizio Auriemma quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza tecnico-operativa, alla vigilanza lungo il litorale sanleonino attraverso la predisposizione di un dispositivo costituito, nell’arco dell’intero periodo, da un centinaio di uomini tra agenti della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera e uomini della Polizia Locale che hanno vigilato tutte le aree del citato litorale, garantendo serrati controlli, assicurando sicurezza e serenità a cittadini e turisti. I servizi hanno consentito di frenare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti e dei parcheggiatori abusivi. L’attività di contrasto al fenomeno della contraffazione ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di articoli di abbigliamento e suppellettili con marchio contraffatto”.

“Inoltre, con l’ausilio degli equipaggi della Polizia Stradale sono stati effettuati controlli – aggiunge la questura – in prossimità dei locali notturni, attraverso le apparecchiature ed i dispositivi in dotazione alla specialità, onde frenare il fenomeno delle stragi del sabato sera. Con il concorso delle unità navali della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, sempre impegnate nel contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina nella costa e nelle Isole Pelagie, sono stati effettuati mirati controlli  e servizi di vigilanza portuale e costiera nello specchio acqueo compreso tra Sciacca e Licata, mediante l’impiego delle unità navali della Polizia di Stato e degli acquascooter in dotazione alla “Squadra Nautica”. Particolare attenzione è stata rivolta alle stazioni ferroviarie presidiate e controllate dal personale dei Posti di Polizia Ferroviaria della provincia. Sono stati effettuati numerosi trasferimenti di migranti sbarcati sull’isola di Lampedusa e successivamente trasferiti in altre sedi, grazie all’impegno delle forze territoriali supportate dai contingenti di rinforzo dei Reparti Mobili della Polizia di Stato e delle linee mobili dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L’impegno sul territorio è stato caratterizzato anche con servizi integrati di controllo del territorio svolti dal dispositivo interforze, con l’ausilio anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e del CIO dell’Arma dei Carabinieri che hanno consentito il controllo di 3542 autovetture e 4378 persone. Sono state elevate 281 contravvenzioni al Codice della Strada per infrazioni varie. Con l’approssimarsi delle stagioni autunnale ed invernale, i cennati dispositivi verranno riproposti anche nel capoluogo con stringenti controlli nelle vie e piazze cittadine”.

 

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