Annalisa Tardino: “Non c’è pressione sugli ospedali, diciamo basta alle chiusure”

Annalisa Tardino

“Basta chiusure. Dobbiamo metterci alle spalle le restrizioni a tutti i costi proposte dagli esponenti di PD e M5S, che hanno prodotto lo scorso anno conseguenze catastrofiche sull’economia del nostro Paese”.

Lo sostiene Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega e componente della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare.

“Bisogna invece, come richiesto dalle Regioni e dal nostro leader Matteo Salvini al Presidente Draghi, ragionare bene – argomenta Tardino – sui dati e fare scelte di buon senso, come quella di cambiare i criteri e i parametri di assegnazione dei colori alle regioni. Criteri che non devono più basarsi sul numero dei contagi, ma su quello dei ricoveri e delle terapie intensive, quindi sulla pressione ospedaliera che, ad oggi, non è preoccupante”. “L’Italia ha bisogno di ripartire, non può permettersi di chiudere ancora: abbiamo lottato a Bruxelles perché, in questa fase vaccinale, fossero garantiti – scrive ancora l’eurodeputata – i diritti di tutti in tema di libera circolazione in Europa e per avere i test gratuiti. Lo stesso va fatto a livello nazionale, dove non possiamo parlare di obbligo del green pass per andare al ristorante o a un concerto, né fondare la classificazione delle regioni su contagi asintomatici o con leggeri sintomi influenzali. Non dobbiamo inseguire modelli sbagliati, informiamo invece i cittadini e consentiamo loro di fare una scelta consapevole, senza obbligare o spingere verso una determinata direzione”.

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