Accorpamento delle Camere di Commercio, le organizzazioni di categoria criticano il Governo

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“L’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, dell’emendamento che sgancerebbe le Camere di commercio di Ragusa e Siracusa per accorparle a quelle di Agrigento, Caltanissetta e Trapani, rimette al centro dell’attenzione il mancato insediamento della   Camera che vede insieme questi ultimi tre enti”.

Lo scrivono in una nota CNA Agrigento, Confesercenti Agrigento, Confragricoltura Agrigento, Confcooperative Agrigento

“Sei anni non sono stati sufficienti – si legge ancora nel documento – per definire l’accorpamento il cui decreto del Mise è stato emanato prima ancora di quelli che hanno visto nascere le Camere di commercio di Palermo ed Enna, di Messina e di Catania, Ragusa e Siracusa. Il dibattito che si sta sviluppando attorno alla opinabile ipotesi di una Camera che vada da Trapani a Siracusa merita una presa di posizione del governo regionale che sembra invece colpito da un’acuta afasia”.

“Non è possibile registrare – aggiungono le organizzazioni di categoria -che da parte dell’assessorato alle AAPP non venga espressa una linea politica che sia frutto di una visione d’insieme del sistema camerale siciliano e che faccia riferimento ad un dovuto confronto con le associazioni in rappresentanza del mondo produttivo dell’Isola. Questo modo di procedere, lastricato di incolmabili ritardi e di assordanti silenzi, rappresenta un’incredibile mortificazione per il ruolo delle imprese siciliane e per la tutela della dignità e della professionalità delle risorse umane che lavorano all’interno delle Camere in Sicilia”.

“A questo punto l’onorevole assessore – concludono le organizzazioni di categoria – alle AAPP batta un colpo e faccia sapere se, dopo 6 anni, intende esitare il decreto per la costituzione del Consiglio camerale di Agrigento, Caltanissetta e Trapani o se preferisce attendere il corso dell’emendamento di cui sopra per temporeggiare ulteriormente”.

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